Scoprire le meraviglie naturali degli Stati Uniti: una piccola guida

  • 10 Dicembre, 2019
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Chi ama la bellezza della natura incontaminata e vuole scoprire panorami unici negli Stati Uniti potrà trovare un gran numero di riserve, parchi e aree protette che possono essere definiti veri e propri spettacoli della natura. Per poter godere in pieno delle meraviglie naturali degli States è necessario organizzare il viaggio in ogni dettaglio, a partire dai documenti necessari per entrare negli Stati Uniti. Non bisogna dimenticare, infatti, che carta d'identità e passaporto non sono sufficienti ma sarà necessario anche disporre di un visto specifico che permetterà di non avere problemi alla frontiera.

 

I parchi naturali

Per poter visitare i parchi naturali degli States è necessario essere in possesso del visto ESTA USA. Più avanti, in questo post, si evidenzierà come richiederlo: ora si vuole dare una panoramica su alcune delle aree naturali più interessanti da visitare ricordando che, dal punto di vista burocratico, si dividono in parchi naturali (gestiti dal National Park Service) e riserve (gestite in prevalenza dai nativi americani).

Il Grand Canyon National Park. Si tratta di una meta non proprio facilmente raggiungibile, distando circa cinque ore da Las Vegas. Se si sceglie di fare un tour presso il Grand Canyon National Park non si deve dimenticare di prenotare con largo anticipo un hotel: il rischio è infatti di non trovare un posto comodo dove pernottare.

Yellowstone National Park. Il celebre parco vanta il primato di essere il primo parco nazionale del mondo: la sua fondazione risale al 1872. Inoltre, è anche il più grande parco degli Stati Uniti, estendendosi sul territorio del Wyoming, del Montana e dell'Idaho. Per la sua bellezza nel 1978 è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'Unesco. Il limite di questo parco vulcanico è che si trova lontano dalle più comuni mete turistiche statunitensi e gli alloggi e hotel della zona sono molto costosi.

Yosemite National Park. Questo parco è particolarmente comodo da visitare. Si trova in California ed è una delle mete tipiche di quanti organizzano un tour tra San Francisco e Las Vegas. Si trova in altura e offre panorami mozzafiato, fiumi, cascate e molto altro.

Arches National Park. Il nome di questo parco deriva dai circa duemila archi di pietra arenaria che si sono formati nel tempo grazie all'azione del vento sulle rocce. Anche questo parco presenta caratteristiche tipiche delle aree desertiche su cui si stagliano i numerosi archi naturali. Situato nella parte sud orientale dello Utah, copre una superficie di oltre 300 chilometri quadrati, visitabile in più giorni.

 

Le riserve naturali

Le riserve naturali sono gestite per lo più dai nativi americani, le più belle e note sono tre, la Monument Valley, l'Antelope Canyon e The Wave.

Monument Valley. Con le sue guglie rocciose, frutto di antica erosione fluviale, quest'area è la protagonista di moltissimi film sul Far West. Si trova nella zona di confine tra Arizona e Utah e fa parte della Riserva degli indiani Navajo che gestiscono e curano le attività e gli accessi. Si tratta di una zona isolata: la città più vicina dista infatti circa 70 km.

Antelope Canyon. Situato anch'esso in Arizona e gestito dagli indiani Navajo, questa riserva è particolarmente affascinante e unica. Si tratta di un lungo canyon, diviso in due formazioni, che può essere visitato solo con una guida.

 

Documenti e visti da controllare prima della partenza

Pianificare il proprio viaggio negli Stati Uniti e definire l'itinerario per la visita ai diversi parchi è fondamentale per scoprire quante più bellezze naturali possibile. Tuttavia, è ancora più importante assicurarsi di avere tutti i documenti necessari alla partenza e, in particolare, il visto Esta USA per superare la frontiera senza problemi.
L'ESTA (Electronic System for Travel Authorization) va chiesto almeno 72 ore prima della partenza. Il suo rilascio è relativamente veloce e la procedura di richiesta è molto semplice e completamente online: basta avere a portata di mano il passaporto al quale connettere il visto.

Nella pianificazione del viaggio è necessario ricordare che l'ESTA permette un soggiorno continuato sul territorio statunitense di 90 giorni. Inoltre, la durata del visto è di due anni per cui è possibile tornare più volte negli Stati Uniti senza che sia necessario richiedere una nuova autorizzazione. Ogni anno, però, è previsto un limite massimo di giorni totali di permanenza sul suolo statunitense, pari a 180 giorni.

 

Per concludere

Gli Stati Uniti sono ricchi di meraviglie naturali derivanti dalla particolare storia geologica dell'area. Per poterli visitare è necessario organizzare per bene il viaggio, visto che molti parchi si trovano lontani dalle città e centri abitati. Inoltre, non ci si deve dimenticare di controllare che la documentazione per lo sbarco negli Stati Uniti sia in regola e sia stato rilasciato il visto ESTA.