Personal computer: alimentatore switching o lineare?

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  • Set 25, 2014
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Sebbene la grande distribuzione abbia abituato molti ad acquistare computer già pronti per l’uso, i veri esperti preferiscono – che sia per ottenere una macchina che sentono più “propria”, oppure per avere prestazioni di livello particolarmente elevato come capita per chi è appassionato di videogiochi – provvedere da soli alla selezione e all’assemblaggio dei componenti del proprio personal computer. E naturalmente, fra tanti componenti contenuti in un computer, uno dei più importanti, anche se fra i meno appariscenti, è quello che fa sì che il computer stesso possa funzionare, trasmettendogli l’energia elettrica che gli dà, per così dire, vita; l’alimentatore. Senza, a ben poco varrebbero tutta la RAM installata, la scheda video scelta con tanta cura e il potentissimo processore acquistato!

Esistono alimentatori switching e lineari: due tecnologie molto diverse, per scegliere fra le quali è necessario considerare con attenzione le esigenze del computer in questione. Tuttavia è possibile dare qualche dritta generale.

Ad esempio, i modelli lineari sono molto di rado una scelta intelligente per un computer. La caratteristica più evidente di tali alimentatori è infatti quella di essere di grandi dimensioni, e di peso elevatissimo, il che li rende poco pratici da installare e ingombranti all’interno del case; inoltre, questi alimentatori hanno un’efficienza estremamente ridotta, intorno al 50%, il che porta alla fine ad avere una resa di circa due ampere per ogni chilo di peso – decisamente non quello che serve alla maggior parte degli utilizzatori di computer autoassemblati.

Le cose cambiano, e radicalmente, se invece parliamo di alimentatori switching. Oltre infatti a presentare dimensioni, e soprattutto pesi, decisamente più ridotti, questo tipo di dispositivo presenta un’efficienza che va dal 70% fino al 90%, il che significa consumi più ridotti per l’intero computer; oltre a questo, utilizzando circuiti e non trasformatori per convertire la corrente, i modelli di questo tipo non presentano l’enorme generazione e dissipazione di calore tipica dei lineari, il che è un elemento di particolare importanza nel realizzare un computer che funzioni bene e non rischi di surriscaldarsi.